Fuori dalla NATO

Berlusconi è abile e questo dobbiamo riconoscerglielo. È un vero mago nell’occultare le informazioni, distorcere le notizie, sviare l’attenzione dell’opinione pubblica e delle forze politiche.
Così capita che il governo di destra sposti i contingenti militari in Iraq, Afghanistan, Libano, Kosovo, investendo notevoli risorse economiche a sostegno dell’impegno bellico…e nessuno obietta nulla.

Nell’ultima finanziaria, per la guerra in Afghanistan, è stata prevista una spesa di 500 milioni di euro (+75% rispetto al governo Prodi); per l’impegno nei Balcani si spenderanno all’incirca 180 milioni di euro (+30%); per il nuovo personale militare negli Emirati Arabi, nel Bahrain (dove è?) e al Pentagono partono altri 20 milioni di euro; per la Guardia di Finanza italiana impegnata in Libia altri 5 milioni. È un incremento del 15% complessivo rispetto al governo Prodi che, di suo, aveva stanziato ingenti somme nell’investimento militare.

Ma non finisce qui. L’asservimento ai disegni imperialistici USA è esplicito. Il governo italiano partecipa generosamente alle spese nella base di Vicenza e nelle altre 140 basi USA e NATO, ma ha offerto il suo impegno economico, militare e politico anche nello scudo spaziale USA. Per non parlare poi della compartecipazione alla costruzione degli EUROFIGHTER ( a Niscemi), una delle quattro stazioni planetarie USA finalizzate a sorvegliare il mondo e a collegare le sezioni militari USA e NATO. La rete spionistica e militare si estende anche a Napoli e a Sigonella dove è installato un potente radar di guerra…fino ad arrivare a Cameri, insediamento militare che ospita i cacciabombardieri nucleari USAF35.

Da dove sbucano tutti questi soldi? Nella finanziaria sono stati sottratti alla Cooperazione l 56% di quanto previsto nel 2008 ed altre risorse sono sate stornate dal welfare, allo sviluppo, agli ammortizzatori sociali. Una logica perfettamente in linea con uno Stato a vocazione totalitaria che mostra mettere in mostra i muscoli!

Ma…e tutti i cortei pacifisti? Il desiderio di pace tra i popoli è stato testimoniato da tutti noi a più riprese. Resta, tuttavia, una richiesta disattesa dagli impegni presi dal nostro governo italiano! È il caso, dunque, di tornare in piazza e riprendere la lotta di massa contro le guerre e contro la NATO. Dal 2 al 5 aprile partrà, su scala continentale, una mobilitazione che sfocerà sabato 5 aprile, nelle piazze di Strasburgo. Mobilitiamoci anche in Italia!

Annunci

Lascia un commento

Non c'è ancora nessun commento.

Comments RSS TrackBack Identifier URI

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

  • "Il Partito dei Comunisti Italiani è un partito politico di donne e di uomini che opera per organizzare la classe operaia, le lavoratrici, i lavoratori ed i cittadini che lottano
    per attuare ed estendere i diritti e le libertà sanciti dalla Costituzione repubblicana ed antifascista.
    Esso si riconosce nei valori della Resistenza e nelle lotte del movimento operaio e si prefigge la trasformazione socialista della società.Fa riferimento al marxismo, alla storia ed all’esperienza dei comunisti italiani,persegue il superamento del capitalismo e l’affermazione degli ideali della pace e
    del socialismo in Europa e nel mondo"

    LO STATUTO DEL PdCI

  • marzo: 2009
    L M M G V S D
    « Feb   Apr »
     1
    2345678
    9101112131415
    16171819202122
    23242526272829
    3031  
  • LA VIGNETTA DELLA SETTIMANA