La beffa della social card

I Comunisti Italiani sono presenti nel contesto regionale e provinciale con un’attenzione particolare alle problematiche sociali. L‘azione politica si concretizza, a livello regionale, nella creazione di un sistema di protezione sociale attivo che offre risposte alle fasce di vulnerabilità e fragilità sociale. L’azione provinciale è, invece, di segnalazione delle sacche di disagio sociale e di indignata denuncia quando le cose non funzionano come dovrebbero. Così è per la social card che ha disatteso le aspettative di molte famiglie, mettendo a dura prova la loro pazienza. Una speculazione giocata sulla buonafede delle persone, sul bisogno reale della gente, sulla necessità di “far tornare i conti” che diventa impellente, talmente incalzante da rendere imperdibile anche un contributo così esiguo.

Anche in provincia di Latina, denuncia il Segretario Provinciale della Federazione PdCI, Vittorio Proietti, il ministro Tremonti ha inviato la lettera di presentazione della Social Card a centinaia di persone, alimentando in loro la speranza di poter accedere al contributo, ma molti hanno dovuto constatare, dopo ore di fila presso patronati, Inps, Comuni e Poste, di non avere i requisiti richiesti per poterla ottenere. Abbiamo visto molti anziani delusi e amareggiati, a volte persino furiosi per essersi visti respingere la richiesta. In effetti, tutti i pensionati che percepivano una pensione al di sotto dei 500 euro avevano pensato di far parte di quel contingente di “poveri” aventi diritto. Nessuno aveva detto loro che, per esempio, l’indennità di accompagnamento o una pensione di guerra precludevano l’accesso alla card! Addirittura abitare in un immobile con annesso il garage è stato motivo di esclusione dell’erogazione, visto che tali abitazioni sono considerate “immobili di lusso”. Su questo ultimo aspetto vale la pena soffermarsi perché la beffa è stata veramente studiata a tavolino. Infatti in Italia i proprietari di immobili superano 85% della popolazione e di questo il 75% ha un garage, perché una legge varata negli anni settanta, stabiliva che gli immobili di nuova costruzione dovevano avere annesso il garage.

La previsione dell’erogazione di 1.300.000 card è lontana dalla realtà. I dati forniti dall’Inps prima di Capodanno non lasciano dubbi riguardo al fatto che l’operazione di Tremonti è una grande bluff. Su 520.000 richieste presentate, a livello nazionale, ne sono state attivate 330.000. A fronte delle 140.000 domande respinte per carenza di requisiti ci sono altrettanto richieste bloccate per motivi formali, relativi alla compilazione dei moduli complicatissimi e 52.000 persone in attesa di risposta. Inoltre, non tutte le card ottenute sono state attivate, con grande disappunto di chi, in fila nei supermercati autorizzati, se l’è vista rifiutare alla cassa! Come indicato sui moduli del ministero dell’Economia le tessere magnetiche avrebbero dovuto essere caricate entro due giorni lavorativi dalla consegna. Ma così non è stato. Una disorganizzazione inaccettabile perché gli effetti si ripercuotono sulle persone che hanno un bisogno tale di quel sussidio di povertà da essere disposti ad ogni sorta di sacrificio. Tra l’altro il bonus è spendibile solo presso la grande distribuzione abilitata al circuito Mastercard e non, come sarebbe stato più logico, presso panifici, latterie, drogherie, supermercati, macellai, alimentari che stanno sotto casa.

Di fronte ad una simile presa in giro, i Comunisti Italiani non possono stare in silenzio e stanno dando battaglia, opponendo all’inconsistenza delle iniziative governative la concretezza dell’azione regionale, resa possibile dal’impegno e dalla serietà di Maria Antonietta Grosso, vice presidente della commissione Politiche Sociali della regione Lazio e capogruppo del PdCI.

Areagolfo
Parvapolis

Annunci

Lascia un commento

Non c'è ancora nessun commento.

Comments RSS TrackBack Identifier URI

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

  • "Il Partito dei Comunisti Italiani è un partito politico di donne e di uomini che opera per organizzare la classe operaia, le lavoratrici, i lavoratori ed i cittadini che lottano
    per attuare ed estendere i diritti e le libertà sanciti dalla Costituzione repubblicana ed antifascista.
    Esso si riconosce nei valori della Resistenza e nelle lotte del movimento operaio e si prefigge la trasformazione socialista della società.Fa riferimento al marxismo, alla storia ed all’esperienza dei comunisti italiani,persegue il superamento del capitalismo e l’affermazione degli ideali della pace e
    del socialismo in Europa e nel mondo"

    LO STATUTO DEL PdCI

  • gennaio: 2009
    L M M G V S D
    « Dic   Feb »
     1234
    567891011
    12131415161718
    19202122232425
    262728293031  
  • LA VIGNETTA DELLA SETTIMANA